Fina Catanzaro e le non verità sulla San Giorgio

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Fina Catanzaro e le non verità sulla San Giorgio

Messaggio  Admin il Sab 6 Ott - 17:01

Carissima Fina Catanzaro, pensando ad uno dei soliti scivoloni cui oramai ci avete abituati tu, l’Amministrazione comunale di cui fai parte ed anche i corifei (come qualcuno brillantemente ha definito quei quattro spelacchiati che ancora vi girano intorno nella speranza di trovare briciole di visibilità politica che altrimenti non avrebbero), non volevo dare seguito alle cose che hai scritto in risposta ad una mia nota sulla vicenda della San Giorgio poi Tributi Italia.
Ma tu, interpretando male il mio silenzio, hai ripetutamente reiterato, scusa il pleonasma, le tue affermazioni in contrasto con le verità metodologiche e cronologiche che afferiscono alla vicenda in oggetto.
Potrei scrivere intere giornate per smentire le tue affermazioni che come sempre, invece di essere esaustive, si concludono con un fumoso: ci sono le carte negli uffici a disposizione.
Mai che ne citi una di queste carte, mai una data, mai un documento, mai nulla di nulla. Ma tant’è!! Io non mi prendo la briga invece di scrivere, faccio solo una cosa che voi non avete neppure dimostrato di saper fare: il copia incolla.
Ricordi la magra figura fatta da tuo Sindaco in occasione alla presentazione del sito del Comune? Torniamo a noi, alla San Giorgio.
Per smentire le tue affermazioni riporto solo alcuni dei passaggi che impegnarono Cittadini Protagonisti nella lotta contro la San Giorgio.
Sono documentazioni datate che dimostrano inequivocabilmente la verità di ciò che noi sosteniamo.
Ti chiedo solo la pazienza di leggere attentamente le date degli interventi, confrontarli e unirli all’analisi politica che saprai certamente fare.
Vi siete vantati di essere la continuità dell’esperienza amministrativa di Pippo Cavallaro.
In quell’esperienza c’è anche la San Giorgio.
Il destino ( ) ci ha assegnato compiti diversi, ruoli diversi. Quando tu mi chiedi, provocatoriamente, cosa Cittadini Protagonisti abbia fatto in merito alla San Giorgio, io ti rispondo che abbiamo fatto quello che era nelle nostre possibilità; Denunciare una situazione che voi avevate creato e che il tempo, galantuomo, ha evidenziato in tutta la sua drammaticità.
Solo dopo, SOLO DOPO, vi siete mossi.
Stretti dalla enormità della situazione e dalla incessante opera di denuncia nostra e dei consiglieri di opposizione.
Noi quello potevamo fare, solo quello, e l’abbiamo fatto.
Voi che avreste dovuto già da prima ricorrere ai ripari dormivate colpevolmente sonni profondi. Rivendichiamo la vittoria nella vicenda San Giorgio, e non me ne vogliano i consiglieri del gruppo Ripensare Piedimonte, ma lo facciamo con orgoglio, perché pur senza alcuna rappresentanza istituzionale, siamo stati il fulcro di quell’azione politica in difesa degli interessi dei piedimontesi.
Il resto, cara Fina, sono chiacchiere.
La verità è nella cronologia degli interventi. Se avrai la pazienza di leggerli potrai rendertene conto. Per facilitarti il compito ho ridotto al minimo il copia incolla, altre potrai trovarne sul Forum e comunque io sono disponibile a rinfrescarti la memoria parlandone personalmente.
Con l’affetto personale di sempre.
Mario settineri


…E con la San Giorgio?
Ignazio Puglisi il Mar 3 Feb - 23:48
Spinti dalla necessità di sapere, in sede di attività ispettiva, il 28 gennaio scorso, abbiamo chiesto lumi sullo stato della "vertenza San Giorgio".
Abbiamo ricordato al Sindaco, che con deliberazione del 27 agosto scorso il Consiglio comunale gl aveva dato mandato di attivarsi al fine di porre rimedio ai gravi danni e disagi subiti dal Comune e dai Piedimontese a causa dei palesi inadempimenti della San Giorgio S.p.a., denunciati dai Consiglieri di minoranza.
Bene, a distanza di 5 mesi NESSUNA NOTIZIA.
Inoltre, di recente sono state recapitate ai Piedimontesi delle richieste di pagamento per la TARSU, riguardante le unità immobiliari adibite a garage, mai prima d’ora effettuate, ponendosi in contrasto anche con quanto deliberato dal Consiglio comunale che, con una "anomala" interpretazione autentica del relativo regolamento comunale, aveva chiarito come per esse detta tassa non fosse dovuta.
Abbiamo chiesto, quindi, di conoscere quali misure sono state adottate dall’Amministrazione comunale nei confronti della San Giorgio S.p.a. e se è stato intentato giudizio nei suoi confronti e in quale stadio eventualmente versa;
- quale è l’ammontare attuale del credito del Comune nei confronti della San Giorgio, per somme riscosse ed indebitamente trattenute dalla stessa Società e quali somme sono state versate nelle Casse comunali;
- in che misura il ritardo nel versamento delle somme dovuta al Comune ha costretto l’Ente a fare ricorso all’anticipazione di cassa da parte del Tesoriere comunale e quali sono i relativi costi.
- quale linea intende seguire l’Amministrazione comunale in relazione alla questione della TARSU richiesta dal Concessionario per i locali garage.
In questi ultimissimi giorni pare che qualcosa si stia muovendo, secondo insistenti voci di corridoio.
Questo qualcosa certamente avrà data successiva al 28 gennaio, data del Nostro ulteriore sollecito.
Del resto Noi siamo quelli delle porte aperte !!!!!!
Forse, il Sindaco ha finalmente capito che è arrivato il momento di muoversi, di prendere definitivamente atto della infelicità della scelta di dare in concessione alla San Giorgio il servizio di riscossione tributi, di riappropriarsi di un così importante aspetto dell'attività amministrativa affidandolo ai Nostri Dipendenti, certamente all'altezza della situazione.
Di dimostrare di sapere riparare ai gravi errori di cui è corresponsabile, come tutti i membri della "passata - presente" Amminstrazione, limitando i già gravissimi danni causati da Concessionario alla casse comunali.
Attendiamo, con il solito stato d'animo di chi vorrebbe tanto essere "sorpreso" ma sa che sarà riportato dalla Giunta Pidoto alla triste realtà, avara di degni ..... sussulti.
Ignazio Puglisi
Ripensare Piedimonte

La San Giorgio e non solo
Admin il Ven 27 Feb - 15:11
Abbiamo letto la nota redatta dal dott. Francesco Furnò, sul quotidiano La Sicilia d’oggi 27 febbraio 2009, nella quale veniva trattato il grave problema della San Giorgio, la società che, per conto del Comune di Piedimonte Etneo, gestisce la riscossione dei tributi.
Abbiamo quindi appreso della determinazione del Sindaco a sollevare la predetta società da quest’incarico, giacché la stessa risulta essere inadempiente nei confronti dell’Ente Comune non avendo versato quanto riscosso, pare per la consistente somma di 350.000 €.
I mancati versamenti hanno procurato gravissimi danni al Comune sia dal punto di vista finanziario, costringendo i nostri amministratori a ricorrere all’anticipazione di cassa per rimpinguare le casse comunali esangui a tal punto da non poter pagare gli stipendi degli ultimi mesi, ed inibendone la normale attività amministrativa, ma anche procurando un danno d’immagine all’Ente.
Pertanto chiediamo al Sindaco di non fermarsi alla revoca del mandato ma di avviare procedimento legale per il recupero degli interessi pagati, e per il risarcimento del danno d’immagine patito dall’Ente.
Lo invitiamo a fare presto, perché abbiamo un brutto presentimento.
Sin qui tutto bene.
La cosa che ci ha lasciato stupiti, nel leggere l’articolo, è la proditorietà del Sindaco nel volersi intestare una primogenitura nella contestazione dell’illecito comportamento della S. Giorgio, dimenticando che la concessione alla suddetta ditta è opera di quell’amministrazione di cui Lui faceva parte e nella quale egli si riconosce tant’è che la continuità, lo ricordiamo, è stato il leitmotiv della sua campagna elettorale.
Sulla tempistica ci sono gli innumerevoli interventi su questo forum e quelli dei Consiglieri di Minoranza in Consiglio Comunale a testimonianza del nostro impegno e, invece, della totale indifferenza da parte del Sindaco.
Ma, oramai lo sappiamo, è una tecnica usata dal buon Giuseppe, quella di cercare di accaparrarsi meriti non suoi.
Lo ha fatto anche per quanto riguarda l’Isola Ecologica, ricordate?
Nonostante fossimo stati noi a sollevare il problema già dalla scorsa campagna elettorale; nonostante avessimo fatto un sit-in davanti all’asilo con raccolta di firme; nonostante gli interventi in Consilio Comunale da parte dei consiglieri di minoranza, Lui, oltre a non aver fatto nulla per risolvere il problema, ha avuto l’ardire di sostenere che l’Isola Ecologica rappresentava un suo specifico impegno.
Ma va, Giuseppe, che racconti!
Cerca di capire caro Giuseppe, che il tempo in cui un Sindaco poteva raccontare alla gente le fandonie che meglio credeva è terminato, vuoi perché la cittadinanza è, senza dubbio, più sveglia e meno incline a farsi turlupinare, vuoi perché ci siamo noi del Movimento Cittadini Protagonisti, assieme ai consiglieri comunali del gruppo Ripensare Piedimonte che costantemente monitoriamo l’operato dell’amministrazione rilevandone e denunciando manchevolezze e incongruenze.
Avremmo da aggiungere qualcosa sulla Palestra comunale, che ancora versa in condizioni d’abbandono, persistendo ancora il pericolo, più volte denunciato, per quanti, pedoni, transitano per Via Nuova del Convento.
Lo sappiamo alla fine si risolverà anche questo problema e sentiremo il Sindaco sostenere che tutto è merito della sua amministrazione.
E noi? Noi ci faremo sopra una risata.

Admin


Ancora la San Giorgio,
MARCUS il Lun 2 Mar - 21:41
In questi giorni alcuni contribuenti stanno ricevendo delle richieste di pagamento per canoni non versati relativi al 2002,2003.
Ai conribuenti sorge il dubbio, faccio il pagamento o aspetto? Il dubbio e' lecito, ultimamente le voci di corridoio si inseguono, forse oggi 01 marzo,o forse il 12 marzo???? il comune riprendera' la gestione dei tributi?Parole,che vanno e vengono, ma il povero contribuente e' vero che ha 30 giorni di tempo per pagare, ma basteranno? A voi l'ardua sentenza...
Comunque da modesto cittadino e Contribuente, oso suggerire al nostro amato Sindaco, di chiarire con la cittadinanza attraverso una comunicazione capillare(dicesi manifesti), la situazione attuale o magari futura.......

Parlando di manifesti, ieri mattina ci siamo svegliati con i manifesti che ci facevano conoscere gli stipendi dei nostri amministratori, non mi dilungo se sono troppi o pochi, l'importante e' che non dicano che Loro sono i nostri benefattori......comunque, stamattina all'alba, ho avuto la sorpresa di vedere la maggior parte di essi strappati, soprattutto quelli nelle vie principali, forse l'umidita notturna?Oppure qualcuno a cui la verita' fa un po' male?
Il vizietto di Tributi Italia
Admin il Mar 10 Mar - 7:01
Il vizietto della Tributi Italia, ex San Giorgio, inadempiente in tutta Italia
Leggendo il dossier ci si può rendere conto in che mani ci hanno messo i Sindaci Cavallaro e Pidoto.
Appena questa storia arriverà all’epilogo questi signori dovranno rendere conto del loro operato e spiegare i motivi di tale scellerata scelta.

Riscossione tributi, decade il contratto della Tributi Italia Spa
Grave l'inadempienza contrattuale della società in questione: non ha riversato nelle casse comunali un'ingente somma di denaro proveniente da tributi e tasse pagate dai contribuenti
24/01/2009 - 10:13
Redazione in Cronaca
Castel Morrone - Con la nota protocollo 356 del 22 Gennaio 2009 dell'Amministrazione Comunale di Castel Morrone è stata disposta la decadenza del contratto in essere con la Tributi Italia S.p.A. (ex San Giorgio) per la riscossione dei tributi sul territorio comunale. Questo è quanto ci viene comunicato con una nota stampa dall'Ente Municipale di Piazza Bronzetti.
MOTIVO DELLA DECADENZA - Nella nota si precisa altresì che il motivo della risoluzione del contratto stipulato in data
27 gennaio 2005, consiste in una inadempienza contrattuale in cui è incorsa la Tributi Italia, la quale non ha riversato nelle casse comunali un'ingente somma di denaro proveniente da tributi e tasse pagate dai contribuenti morronesi. Allo stato attuale l'Amministrazione Comunale di Castel Morrone diffida i contribuenti a non effettuare pagamenti alla Tributi Italia SpA (ex San Giorgio) in quanto la stessa risulta decaduta dal servizio di riscossione.
Tributi Italia (ex Gestor) - una truffa che deve finire
Post n°2 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da merlosparlante

Tag: Arcangelo Taddeo, banche, Brindisi, Caserta, cittadini truffati, Gestor, Giuseppe Saggese, Patrizia Saggese, Sangiorgio, tasse, Tributi Italia, truffa
Tributi Italia (Gestor) e Sangiorgio riscuotono riscuotono ma non pagano i comuni vedi Brindisi, vedi Caserta. Ma perché alla fine milioni e milioni di euro entrano nelle casse di Giuseppe Saggese, di Patrizia Saggese e vanno a finire in mani tanto tanto oscure? Vedi Arcangelo Taddeo l'architetto della CIT che assieme al suo amico Gandolfi hanno fatto un buco da 600 milioni di euro... Ci vorrebbe alla fine la rivolta di tutti i comuni. Come si fa a garantire i tributi che sono l'ossigeno per i poveri cittadini dei piccoli comuni? A lasciarli gestire a dei malfattori che ogni giorno depauperano somme ingenti di denaro? e dove banche e casse finanziarie continuano a foraggiarli? Ma credo che la Tributi Italia sia arrivata al copolinea. Giovedì prossimo verrà fatta una interpellanza parlamentare affinché il consiglio dei ministri possa prendere immediati provvedimenti che diano maggiori garanzie sulle esposizioni verso i comuni e pongano in essere i solleciti riscontri presso la corte dei conti.

Ringraziamo tutti Giuseppe e Patrizia Saggese e l'architetto Arcangelo Taddeo e non dimentichiamoci di Gestor e Tributi Italia.
Vittoria!!!
Admin il Ven 13 Mar - 11:20
Ad essere sinceri riusciamo a trattenerci a stento dal manifestare la nostra soddisfazione per una battaglia vinta a favore di Piedimonte.
Si, proprio così, una battaglia vinta negli interessi della cittadinanza di Piedimonte.
Ovviamente parliamo della revoca del mandato di riscossione dei tributi alla Tributi Italia, ex San Giorgio.
Dopo le innumerevoli denunce da parte del Movimento Cittadini Protagonisti e dei tanti interventi del Capogruppo di Minoranza Ignazio Puglisi, l’Amministrazione Comunale con Delibera di Giunta N° 37 del 12/03/09 ha revocato la concessione dell’appalto.
Finalmente vediamo coronata dal successo una delle tante battaglie che abbiamo portato avanti nell’interesse dei piedimontesi.
Ma non è finita qui.
Adesso bisogna recuperare quanto non incassato dal Comune, e questo ci pare più difficile.
Vedremo!
Da oggi la nostra lotta per Piedimonte continua con più slancio, perché adesso sappiamo che, con la dovuta perseveranza, si può riuscire a condizionare anche un’Amministrazione tra le più sorde che abbiamo avute.
Questo successo ci rinfranca e ci ricarica, ma vorremmo che più che noi rinfrancasse i piedimontesi, quella parte di loro almeno che non sono intruppati con questa maggioranza e che vedono la politica come atto di servizio in favore della collettività.
Ed ancora come strumento per ripianare le malefatte di amministratori che non si capisce per quali reconditi motivi hanno, per esempio, messo il paese nelle mani di ditte che non davano garanzia alcuna sulla loro capacità di assolvere il mandato proposto.
Sappiano i nostri concittadini che hanno al loro fianco un Movimento politico cittadino che li supporta in ogni legittima richiesta e li difende di fronte ad ogni eventuale sopruso.
Vinta questa battaglia, pensiamo alle altre.
Ad Majora




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