Sindaco e Vicesindaco, una sola voce.

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Sindaco e Vicesindaco, una sola voce.

Messaggio  Admin il Gio 25 Ott - 17:18

In un momento di depressione generale per la crisi che attanaglia l'Italia, trovare un motivo per sorridere è sempre cosa buona.
Così capita che, leggendo le dichiarazioni del Sindaco Pidoto e del suo Vice, Fina Catanzaro, un sorrisetto non possiamo non farlo.
E, siccome dicevamo prima, ridere fa bene, siamo loro grati per queste continue performances (si scrive così?). Hanno iniziato da tempo a farci sorridere, e non solo loro, ricordate il Consigliere Ciambella ed il Consigliere Bislacco? poi, tra le altre, c'è stato il Sindaco copia ed incolla, adesso per ultimo, cosa fresca fresca, le dichiarazioni di Pippo e Fina.
Le riportiamo in calce. Pippo rilsciava una dichiarazione al quotidiano La Sicilia, Fina rispondeva ad un mio post sul Forum di Cittadini protagonisti.
Tutti e due facevano riferimento alle note vicende dei bilanci comunali ed alle difficoltà che hanno nel far quadrare i conti.
Direte, dov'è il problema? ahahahah! leggete le dichiarazioni Virgolette e Firmate, ribadisco: Virgolettate e Firmate. Sono identiche. Sono di Giuseppe, di Fina o di chi li scrive per loro?
Mi raccomando non ridete troppo, perchè vero è che ridere fa bene, ma esagerare non è mai producente. sorridete dunque, ma trattenetevi ( io ci provo, ma non ci riesco).

Il sindaco Pidoto: «Il conto
consuntivo non è stato bocciato»
Il sindaco di Piedimonte, Giuseppe
Pidoto, in una nota precisa che «il conto
consuntivo 2010 non è stato bocciato
dalla Corte dei conti». «L’organo di
controllo - scrive il sindaco - si è
limitato solamente a muovere alcuni
rilievi, così come ha fatto per
numerosissimi enti locali siciliani, che
riguardano alcuni punti riconducibili
alla scheda dei parametri, alla quale gli
enti locali si devono attenere. Tali
rilievi altro non sono che un invito agli
enti ad attenzionare determinate
problematiche correlate allo strumento
contabile adottato, al fine di evitare in
futuro di incorrere in situazioni di
deficit strutturale. Il conto consuntivo
2010, inoltre, non deve essere rivisto e
corretto dal Consiglio comunale, cove
erroneamente riportato nell’articolo
apparso nell’edizione di martedì 23
ottobre. Infatti, il Consiglio comunale si
deve limitare a prendere atto dei rilievi
mossi al fine di adottare le necessarie
misure correttive». Precisiamo, da
parte nostra, che nell’articolo non si fa
riferimento a un riesame da parte del
Consiglio.
MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2012 LA SICILIA
CATANIA PROVINCIA
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Caro Mario Settineri, ancora una volta mio malgrado devo controbbattere alle tue affermazioni di oggi sul sito cittadini protagonisti sull'argomento "consuntivo 2010". Per rispetto della verità e della correttezza delle giuste informazioni ai cittadini, ritengo precisare che l'articolo pubblicato sulla sicilia di oggi 23 /10/2012 non è esatto. Infatti il conto consuntivo 2010 del comune di Piedimo
nte Etneo non è stato bocciato dalla corte dei conti. L'organo di controllo si è limitato solamente a muovere alcuni rilievi, così come ha fatto per numerossissimi Enti Locali Siciliani. Tali rilievi non sono altro che un invito agli Enti di attenzionare determinate problematiche correlate allo strumento contabile adottato, al fine di evitare in futuro di incorrere in situazioni di deficitarietà strutturale, Quindi va chiarito e puntualizzato che IL CONTO CONSUNTIVO 2010 DI QUESTO COMUNE NON E' STATO ASSOLUTAMENTE BOCCIATO, il consiglio comunale si deve limitare a prendere atto dei rilievi mossi ,senza per questo dover alterare i contenuti del documento contabile, già approvato dalla Corte dei Conti. Ancora una volta caro Mario ti sei limitato a riferire senza verificare attentamente. Poi sulla tua opinine sulla gestione allegra ed irresponsabile delle casse comunali, rimane sempre una tua opinione , perchè nè tu nè l'opposizione avete mai chiarito ai cittadini che cosa comporta la vera gestione di un Ente PUbblico nè come voi l'avreste gestita e affrontata soprattutto in questi ultimi anni di crisi profonda dove è chiaro che i comuni sono gli Enti che stanno soffrendo più di tutti, perchè soggetti dipendenti da tutti i cambiamenti repentini delle leggi in corso fatti dallo Stato e dell'obbligatorietà di rispettare determinati parametri. LoStato non si preoccupa se un paese di 4.000 abitanti come il nostro può sopportare questi carichi .Se la gente non paga le tasse perchè non può o non vuole, allo Stato non interessa ,intanto bisogna rispettare i parametri. Se lo stato o la regione non manda i trasferimenti o li decurta è ovvio che non si possono pagare gli stipendi con regolarità mensile ma comunque lo Stato, la Regione ritarda i trasferimenti. Eppure nonostante queste difficoltà palesi e nonostante tutti gli sforzi vostri e dell'opposizione a denunciare l'operato, a detta vostra," incapace "di questa Amministrazione, tutti i vostri esposti agli Enti superiori hanno avuto tutti la stessa risposta:" nulla di illeggittimo da rilevare nell'operato dell'Amministrazione" Queste sono le nostre risposte caro Mario , io non mi debbo vergognare di nulla del mio operato.. Invece l'opposizione ha fatto perdere tempo non approvando con mille scuse e pesanti critiche il Consuntivo 2011, lo ha approvato il commissario straordinario mandato dall'assessorato Regionale, e non lo ha adottato "inspiegabilmente" così come sostieni tu caro Mario, ma con cognizione di causa. E allora pensateci un pò di più prima di fare questo genere di politica mirata alla critica alla calunnia ed al rallentamento perchè non fa bene al cittadino comune ,può rallegrare qualcuno che si nutre di diatribe, ma penalizza di brutto il cittadino che ha bisogno. Con cordialità FINA CATANZARO
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Chiarimenti normativi

Messaggio  Polluce il Gio 25 Ott - 18:49

In mancanza del testo della delibera 213/2010, prendendo per buono le dichiarazioni del Sindaco, sembra che non emergano gravi irregolarità contabili suscettibili di specifica pronuncia ma “solo” la presenza di criticità/irregolarità di doverosa segnalazione affinché l’ente (il Comune) le vagli attentamente nella gestione del bilancio per gli esercizi futuri. Ergo la Corte dei conti ci dice: occhio che così non va bene, l’anno prossimo correggete.

Nel caso invece di gravi irregolarità contabili e criticità ritenute pregiudizievoli, il Sindaco oltre a chiarire gli aspetti amministrativi e contabili dovrà accertare se ci sono comportamenti penalmente rilevanti nella gestione del servizio pubblico. Su questo versante, il Sindaco, coadiuvato da Segretario comunale, deve attivarsi come “Organo dell’Amministrazione comunale responsabile dell’amministrazione dell’Ente” così come recita l’art. 50 comma 1 del TUEL 267/2000. Il Sindaco, in questa evenienza, è chiamato, per legge, a convocare il Consiglio comunale e adottare i dovuti provvedimenti.

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