2013 Cittadini Protagonisti ed il MUOS

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2013 Cittadini Protagonisti ed il MUOS

Messaggio  Admin il Lun 23 Set - 19:05

Provare il senso della vergogna è prerogativa delle persone intelligenti.
Il Consigliere “bislacco”, sì proprio lui, quello della polvere nei garage e della cacchina dei topi, non si vergogna.
Ed imperterrito, continua a sproloquiare dagli scranni del Consiglio comunale.

L’altro ieri era in discussione in Consiglio comunale un importantissimo argomento che noi Cittadini Protagonisti ed il Movimento 5 stelle, avevamo richiesto fosse dibattuto.
Si discuteva del MUOS di Niscemi e della posizione (tardiva) che il Comune di Piedimonte avrebbe dovuto prendere in merito.

Avevamo inviato a questo proposito una lettera al Presidente del Consiglio comunale con la quale, appunto, chiedevamo la convocazione della pubblica assemblea.
Avremmo voluto che la seduta fosse aperta al pubblico, e che al tema fosse riservato l’intero O.d.G. perché, data l’importanza dell’argomento, ci pareva giusto che chi avesse voluto dare un contributo fosse messo nelle condizioni di farlo.
Il Consiglio è stato invece convocato in seduta ordinaria e quindi i cittadini sono stati esclusi dal dibattito.

Siccome la tenacia è una dote che sicuramente abbiamo, senza scomporci più di tanto, animati sempre da interesse per le sorti della nostra cittadina, chiedevamo al Sindaco ed al Presidente del Consiglio di poter intervenire prima dell’inizio dei lavori.
Siamo stati rassicurati che, eccezionalmente, avremmo potuto fare un intervento durante la discussione sul MUOS, che era stato inserito come uno dei punti all’ordine del giorno della seduta.

Dopo le solite schermaglie sulle responsabilità di alcuni debiti contratti dall’Amministrazione Pidoto, si è arrivati al punto che trattava del MUOS.
Il presidente Palazzolo dichiarava che gli erano giunte delle richieste da parte di Movimenti politici con le quali si chiedeva, appunto, la convocazione del Consiglio.

Prendeva la parola il Consigliere bislacco.
Ci aspettavamo tutti un intervento durissimo ed un’altrettanto dura condanna della volontà degli Stati Uniti d’America di installare il potentissimo radar a Niscemi.
Lo immaginavamo preoccupato per la salute dei suoi conterranei, preoccupato anche del prestigio dell’Italia, ridotta a terra di conquista da questi democratici americani.
E chissà per quante altre cose lo immaginavamo preoccupato.
Invece? Invece il Consigliere bislacco aveva una sola ed unica preoccupazione, dichiarare che la richiesta del movimento 5 stelle era pervenuta al Comune prima di quella di Cittadini Protagonisti. Mhiiiii!!!!

Che intervento di spessore quello del Consigliere bislacco, e che risate tra i presenti.
Un intervento in linea con la sua preparazione culturale (resa palese quando, rispondendo al Consigliere Coco, diceva grosso modo così: …Se avremmo avuto i soldi…, ripetendo per ben tre volte lo strafalcione grammaticale a dimostrazione di come certe volte la Laurea non sia corrispondente al livello culturale di chi l’ha ottenuta).

Per il Consigliere bislacco conta che il movimento 5 Stelle abbia protocollato prima di noi la richiesta.
Poi, che gli americani installino una stazione radio che può provocare il cancro a buona parte della popolazione siciliana poco conta, lui il sassolino dalla scarpa se l’era tolto. E che ca..o!!
Bislacco eri e bislacco resti, caro mio.
Noi non abbiamo medaglie da appuntare al petto, per noi non conta protocollare prima o dopo, noi abbiamo un nostro percorso politico; i nostri tempi; le nostre modalità d’azione.
Noi siamo Cittadini Protagonisti. Non ci confondiamo con nessuno. Mai!
Anche a costo di pagare cara questa nostra specificità.

Se altri combattono la nostra stessa battaglia noi siamo contenti, ricordiamo gli insegnamenti di un Grande italiano: Giorgio Almirante. Diceva Almirante: quando vedi le tue parole fiorire sulla bocca degli avversari sii contento, è il segno della tua vittoria.
Se 5 Stelle condivide o anche solo non avversa le nostre posizione sul MUOS, come su altri punti della politica nazionale o locale, noi siamo felicissimi. Anche se protocollano una lettera qualche giorno prima di noi.
Certe meschinità le lasciamo ad altri, a chi magari ha il cervello ottenebrato dalla troppa polvere che ha in garage.

Il dibattito sul MUOS ha impegnato il Consiglio per appena sette minuti.
Tanto è stato il tempo che complessivamente hanno impiegato per i loro interventi il Presidente, il Consigliere bislacco, il Sindaco e il Capogruppo di minoranza.
Sette minuti per parlare di un evento che si dibatte da anni e che ha visto milioni di persone intervenire a vario titolo, Movimenti e Partiti politici impegnati, Marce, scioperi, anche scontri fisici.
Piedimonte ha dedicato SETTE minuti al MUOS.
Guardavamo in faccia i Consiglieri comunali e coglievamo nelle loro espressioni stranite lo sconforto di non sapere di cosa si stesse parlando, il vuoto regnava nelle loro menti, nessuno che prendesse la parola, nessuno che avesse un’idea, una proposta; Zero assoluto!

A noi non è stato permesso di intervenire, e avremmo avuto di cose da dire.
Non abbiamo potuto dirle in pubblica assemblea e volevamo protestare occupando l’Aula consiliare. Siamo stati convinti a non dare seguito alla nostra volontà .
Le cose che avremmo detto le riassumiamo qui coscienti che ormai serve a ben poco, forse solo a tenere desto l’interesse per un grave problema in quanti di voi avranno la pazienza di leggere per intero questa nota.

Se avessimo potuto parlare avremmo spiegato cos’è realmente il MUOS, un sistema di comunicazione satellitare. Il MUOS (Mobil User Objctive System) è un sistema di trasmissione ad altissima frequenza, si compone da quattro satelliti in orbita tre attivi ed uno di riserva, e quattro stazioni terrestri.
Tre di queste basi, come ricordava il Presidente del Consiglio comunale, sono già state installate negli Stati Uniti ed in Australia, la quarta dovrebbe essere realizzata a Niscemi (CL).
La funzione di questo potentissimo sistema di comunicazione è quella di assistere i militari americani impegnati a guerreggiare un po’ ovunque nel mondo, intenti come sono ad esportare democrazia, civiltà, progresso a suon di bombe.

Questo potentissimo sistema di comunicazione sarà in grado di supportare ogni militare americano in azioni di guerra, principalmente quelle che richiedono spostamenti e mobilità, fornirà nuove e più potenti funzionalità e migliore qualità del servizio.
Potrà trasmettere dati, voce e video in tempo reale.
Il tutto avviene con la modalità della tecnologia cellulare, come per i nostri telefonini, ma, ovviamente, con molta maggiore potenza.
L’uso del satellite permetterà ai militari USA il collegamento anche nelle condizioni di maggiore criticità
Il lancio in orbita del primo satellite era previsto per il 2009 e sarebbe entrato in funzione nel 2010, dopo una serie di ritardi il lancio avvenne nel febbraio 2012.
Dopo la costruzione delle basi in America ed in Australia, si vuole procedere alla costruzione di quella di Niscemi.
Il progetto è datato. Gia il 17 dicembre 2008 il Quotidiano La Sicilia, riportava la notizia che già nell’esistente Stazione di telecomunicazioni Americana sita tra i territori di Niscemi e Caltagirone, la Marina Militare Americana sta costruendo un nuovo sistema di telecomunicazioni satellitare denominato MUOS, ad altissimo impatto ambientale. Basato su onde elettromagnetiche che potrebbero determinare correnti o voltaggi elettrici che possono causare l’attivazione di derivazioni elettroesplosive ed archi esplosivi che detonano materiali infiammabili.
"Tratto da Fonti delle stessa Marina Militare Americana."

Tale notizia era già nota, tanto che in data 8 ottobre 2008 anche l’assessore Regionale al turismo ed all’ambiente aveva sollecitato il Consiglio Siciliano per la protezione del patrimonio naturale a fornire chiarimenti ed un supplemento di istruttoria in relazione al progetto MUOS.
Denunciava che uno studio fatto in America svolto sul territorio in cui sorge una stazione sorella di quella che vorrebbero costruire a Niscemi, ha dato come risultato che onde elettromagnetiche ad altissima frequenza causano alti rischi di leucemia per i bambini residenti in un raggio di 2,8 miglia (5 chilometri circa) intorno ai trasmettitori.
Questo è il verbale conclusivo di importanti scienziati che condividiamo appieno e che sta alla base dell’opposizione di Cittadini Protagonisti alla costruzione ed alla messa in opera del MUOS a Niscemi.

Ma non solo questo, diversi sono gli studi prodotti in merito all’effettiva pericolosità delle emissioni delle radiofrequenze generate dal MUOS.
Il prof. Massimo Zucchetti, Professore Ordinario di Impianti Nucleari al Politecnico di Torino, ed il dott. Coraddu, hanno stilato una relazione per conto del Comune di Niscemi. Il documento prodotto così conclude: le misurazioni svolte dall’ARPA mostrano che i limiti di sicurezza previsti dalla legislazione italiana saranno sicuramente superati; sebbene le caratteristiche del sistema siano poco note, si possono comunque avanzare alcune ipotesi circa i rischi associati al MUOS.
Per Zucchetti e Coraddu …per un principio di salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente, non dovrebbe essere permessa nessuna installazione di ulteriori sorgenti di campi elettromagnetici.

Nel luglio 2013 l’Istituto Superiore di Sanità, rileva che i risultati delle misure sperimentali effettuate dalla ISPRA sulle antenne del MUOS a Niscemi indicano tutti i limiti previsti dalla legislazione italiana in materia di protezione della salute pubblica.
Tali conclusioni sono state oggetto di contestazione da parte di alcuni esperti.
Il gruppo di lavoro composto dai Professori Massimo Coraddu, Eugenio Cottone, Valerio Gennaro, Angelo Levis, Alberto Lombardo, Marino Miceli, Cirino Strano, Massimo Zucchetti, il 21 luglio 2013 emetteva una nota in cui era detto: i campi elettromagnetici emessi fin dal 1991 dalle antenne NRTF a Niscemi hanno valori di poco inferiori, prossimi o superiori ai livelli di attenzione stabiliti dalla legge italiana.

La letteratura scientifica recente, specialmente se si prende in considerazione quella indipendente da conflitti di interesse, dimostra con sufficiente evidenza gli effetti delle esposizioni alle radiofrequenze nel lungo termine.
Non solo gli scienziati di cui sopra, ma anche il Politecnico di Torinesi unisce al grido d’allarme sulla pericolosità del MUOS.

Antonio Mazzeo nel suo blog raccoglie la circostanziata denuncia del Politecnico di Torino che noi riportiamo: “La stazione di telecomunicazioni MUOS prevista a Niscemi, comporta gravi rischi per la popolazione e l’ambiente, tali da impedirne la realizzazione in aree densamente popolate, come quella adiacente la cittadina di Niscemi”. Firmatari dell’allarmante rapporto sono due studiosi con curricula di tutto rispetto: Massimo Zucchetti, professore ordinario di Impianti Nucleari del Politecnico di Torino e research affiliate del Massachussets Institute of Tecnology (USA) e Massimo Coraddu, consulente del dipartimento di Energia del Politecnico di Torino ed ex ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
I due hanno nei giorni scorsi, consegnato un rapporto al sindaco di Niscemi, Giovanni di Martino (Sindaco al tempo dello studio preparato dai ricercatori), che a sua volta lo ha “girato” al Governatore Lombardo, accompagnandolo con la richiesta di sospendere l’autorizzazione all’impianto.

Ecco quali sono i pericoli reali per la salute dei siciliani se il MUOS dovesse entrare in funzione.
“L’entrata in funzione dei trasmettitori MUOS, affermano Zucchetti e Coraddu, avrà come conseguenza un incremento del rischio di contrarre vari tipi di disturbi e malattie, tra cui alcuni tumori del sistema linfatico, come evidenziato in numerosi studi epidemiologici”.
C’è poi, l’ipertemia con conseguente necrosi dei tessuti e l’organo più esposto è l’occhio (cataratta indotta da esposizione a radiofrequenze o a microonde).
Le persone irraggiate accidentalmente potrebbero subire danni gravi e irreversibili anche per brevi esposizioni”.
Danni anche alla fauna, gli uccelli, fino ad ucciderli; altri esseri viventi come le api non potrebbero più sciamare e costruire le arnie, con ripercussioni sulla flora e sull’intera catena alimentare.
Altro che installare nuovi trasmettitori, a Niscemi bisognerebbe ridurre drasticamente quelle già esistenti, come, peraltro, previsto dalle leggi italiane.

Ancora.
Le interferenze elettromagnetiche sarebbero incompatibili con il regolare volo degli aerei in buona parte della Sicilia orientale, Comiso, Sigonella, e Fontanarossa. (Cittadini Protagonisti ha tratto i dati scientifici riportati da una ricerca su Internet).
Ritenendo il problema drammatico per tutti avevamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto, in cui tutti potessero esprimere le loro opinioni, si è preferito, invece, un'assemblea tra soli Consiglieri comunali e, per giunta, alla nostra richiesta di poter intervenire a discussione iniziata (in via del tutto eccezionale) il Consigliere bislacco si opponeva nei modi che abbiamo prima evidenziato.
Stiamo scrivendo queste note profondamente dispiaciuti.
Dispiaciuti per aver dovuto constatare ancora una volta come la pochezza di alcuni sia d’ostacolo alla democrazia, al confronto delle idee, alla voglia di contribuire per una giusta causa.
Chi ha creduto di portare un attacco a Cittadini Protagonisti non s’è reso conto che ha semplicemente mortificato una comunità che, interessata ad un problema tanto grave, ha visto i propri rappresentanti discuterne per soli SETTE minuti.
Mario Settineri


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Messaggio  Polluce il Mar 24 Set - 15:02

Ovvero cosa mi hai portato a fare al Consiglio comunale

Polluce
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