Museo della musica o cella frigorifera?

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Museo della musica o cella frigorifera?

Messaggio  sebarapisarda il Lun 16 Feb - 20:41

Assistere a un concerto musicale nell'ex oratorio, oggi "museo della musica", in questo freddo inverno ricorda le notizie dei peggiori tempi di Caeusescu in Romania, quando lì mancava luce, gas, carbone.
E chi non ricorda il caldo afoso che si soffriva in estate in quel locale? Ieri sera sembrava di essere nel reparto surgelati di un grande supermercato. I musicisti che si preparavano al concerto con i passamontagna per poi soffrire il freddo durante lo spettacolo assieme al coraggioso pubblico.
Possibile che non ci sia l'impianto di riscaldamento in questo gioiello architettonico da poco restaurato? E se l'impianto di riscaldamento c'è perché non lo si mette in funzione? Si vuole mette a repentaglio così la salute dei presenti?
Forse è la politica di risparmio energetico attuata dal Comune piedimontese per ridurre l'emissione dell'anidride carbonica? Kyoto?
Se si vuole risparmiare energia elettrica, si sta risparmiando dal lato sbagliato. Avete visto quante lampade illuminano la Via Cimitero in queste lunghe notti invernali? A chi servono? Ne basterebbero un quinto. Avete visto quanta luce elettrica si spreca illuminando non solo le palme sane ma anche quelle in coma nella piazza? Ogni lampada ha una certa potenza in watt che moltiplicata per il numero di lampade inutili, per le ore di accensione, per i mesi... si ottiene una bella somma in euro.
O forse l'amministrazione ha cominciato il risparmio elettrico a partire da quel lampione fra palma e ulivo e da quelle luci, tutte spente, in Piazza Belvedere e fra Via Forni e Via Sant'Ignazio?
Consiglierei una politica più oculata intesa a risparmiare energia elettrica evitando oltre agli sprechi energetici l'inquinamento ottico con quei fari rivolti verso il cielo, verso le stelle, verso il nulla...
Immagino che gli amministratori, nelle loro case, nelle loro stanze accendono e spengono le luci secondo necessità, non facendo girare inutilmente il loro contatore per il quale "loro" pagano la bolletta.
Buon Carnevale!

sebarapisarda
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Freddo: Museo della musica e non solo...

Messaggio  parapupo il Mar 17 Feb - 13:40

Apprendiamo dal buon Rapisarda che l'altra sera, (dico sera) al museo della musica di via Oratorio i gruppi musicali si esibivano in un ambiente freddo...
Caro Sebastiano, tu forse non hai considerato che la buona musica serve anche a scaldare sia gli esecutori che gli spettatori; quindi magari è stata evitata una bella sudata che avrebbe fatto ammalare coloro i quali sarebbero usciti fuori a 2 gradi centigradi.
Alcuni impiegati comunali invece, stanno al freddo all'interno degli stalli di alluminio posti nel corridoio al primo piano.
Senza stufa, senza i potenti climatizzatori a pompa di calore simili a quelli installati nelle stanze dei dipendenti di serie A. Niente di tutto questo. Freddo da battere i denti!
Provare per credere!!!
Dove sta la sensibilità "umana" dei nostri attenti e vigili amministratori?
Ritengo che quei dipendenti dimostrano senso di attaccamento al dovere oltre che Signorilità; quella Signorilità da non confondere con fazzoletto nel taschino della giacca...
Cari Assessori attenti ed efficienti, vi ricordo che all'Ufficio del Protocollo vi soggiornano Persone e non animali!
Ma tantu di chiddi du vasciu non vi ni futti 'ncaz.. pirchì dannu non ni sannu fari...
Dannu, Dannu, ni capemu... (voce del verbo danneggiare, metaforicamente parlando)
Buon Carnevale a tutti.
Affettuosamente, Parapupo.

parapupo
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